Di vite mai vissute, rimpianti, rinascite.

(...) Volevo solo raggiungere l’altra parte del burrone, correre oltre il dolore. Superarlo in fretta, dimenticarlo, lasciarmelo alle spalle: ci sono cose peggiori, al mondo. È quello che continuavano a ripetermi tutti. Si superano cose peggiori. Dopotutto, dimentichiamo in fretta ferite che all’inizio ci sembrano inguaribili, ferite dalle quali il sangue scorreva a fiumi, e... Continue Reading →

(addio) istruzioni per l’uso

"Ti voglio bene." "Ti voglio bene anche io." "E allora come facciamo?" "A far cosa?" "A dirci addio" "Dobbiamo adesso?" "Dovremo prima o poi" "Facciamo poi." "D'accordo." "Quindi?" "Quindi cosa?" "Questo addio" "Non ne ho idea." "Provo io?" "Prova tu" "Facciamo che siamo seduti al tavolo. Uno di noi si alza, va verso la porta.... Continue Reading →

1.

Giro per la stanza con la sua maglietta rossa, quella che mi arriva alle ginocchia. Mi guardo intorno. Poster sbiaditi, locandine di qualche vecchio film. I vinili sparsi sul pavimento accanto a due calici di vino ormai vuoti. Il disco dei Doors che abbiamo ascoltato ieri notte è ancora nel giradischi. Qualche libro sugli scaffali,... Continue Reading →

Di cat-calling e altre molestie

Quando avevo 18 anni sono stata aggredita da un uomo molto più grande di me: alle 7.40 del mattino, sotto un piccolo ponte vicino la metropolitana, mentre stavo andando a scuola. Non scenderò nei dettagli perché non riesco, non ancora, non qui. Voglio parlarvi delle reazioni della gente, però. Le prime domande che mi si... Continue Reading →

Primavera, e poi.

Sono sbocciata insieme a te. Ero fatta d'inverni gelidi ed improbabili autunni, m'hai coltivata e tenuta al caldo. Sono sbocciata, con te. Tra le tua braccia, tra le mie gambe, in mezzo a tutti quegli abbracci, ai baci infiniti, al bisogno quasi fisico di respirarsi addosso, alle voglie frenetiche, alle tue mani su di me,... Continue Reading →

Nulla si distrugge, tutto si trasforma

Chi sa dove va l'amore quando finisce. Si disperde nell'aria, corre a nascondersi sotto al cuscino, resta nello stomaco e fa finta d'essere qualcos'altro? Che fine fa l'amore quando non c'è più? Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, così diceva qualcuno. Vorrei chiedergli, l'amore finito allora che cosa diventa? E le cose non dette, dove vanno a... Continue Reading →

Di mostri e principesse

C'era una volta, una principessa. Aveva i capelli neri come piume di corvo ed occhi del colore del cielo. La principessa amava i libri più dei balli, adorava passeggiare per i fitti boschi che circondavano il suo castello e mangiare burro d'arachidi direttamente dal vasetto. Sapeva usare la spada, parlava quattro lingue ed amava scrivere... Continue Reading →

"Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi... Continue Reading →

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