Primavera, e poi.

Sono sbocciata insieme a te. Ero fatta d'inverni gelidi ed improbabili autunni, m'hai coltivata e tenuta al caldo. Sono sbocciata, con te. Tra le tua braccia, tra le mie gambe, in mezzo a tutti quegli abbracci, ai baci infiniti, al bisogno quasi fisico di respirarsi addosso, alle voglie frenetiche, alle tue mani su di me,... Continue Reading →

Nulla si distrugge, tutto si trasforma

Chi sa dove va l'amore quando finisce. Si disperde nell'aria, corre a nascondersi sotto al cuscino, resta nello stomaco e fa finta d'essere qualcos'altro? Che fine fa l'amore quando non c'è più? Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma, così diceva qualcuno. Vorrei chiedergli, l'amore finito allora che cosa diventa? E le cose non dette, dove vanno a... Continue Reading →

Di mostri e principesse

C'era una volta, una principessa. Aveva i capelli neri come piume di corvo ed occhi del colore del cielo. La principessa amava i libri più dei balli, adorava passeggiare per i fitti boschi che circondavano il suo castello e mangiare burro d'arachidi direttamente dal vasetto. Sapeva usare la spada, parlava quattro lingue ed amava scrivere... Continue Reading →

"Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi... Continue Reading →

Come le abitudini belle

La tua camicia addosso che mi arriva alle ginocchia Sinatra nel giradischi un calice di vino rosso in una mano ballo scalza sul parquet. E tu seduto sul divano giallo mi guardi sorridi poi ti alzi e mi inviti a ballare "you’re lovely, with your smile so warm and your cheeks so soft there is... Continue Reading →

T’ho visto ieri

T'ho visto ieri per la prima volta dopo più di un anno.Eri al bar con degli amici, e ridevi per chissà quale battuta.Quella risata la riconoscerei tra mille.E pensavo, chissà se te la ricordi l'ultima volta in cui siamo stati felici.Mi pare fosse un martedì.Era fine settembre e avevo voglia di mare, m'hai portata sulla... Continue Reading →

Farina e fili rossi

Oggi ho preparato il pane. Non avevo mai fatto il pane in vita mia: chi mi conosce sa che mi diletto in cucina. Dolci, rustici, torte dolci e salate, primi, secondi e pure contorni. Ma il pane, quello mai. Perché per il pane ci vuole tempo, bisogna aspettare. Aspettare i lunghi tempi di lievitazione, aspettare... Continue Reading →

L’abbraccio ai tempi del Coronavirus

Riflessione breve: In questi tempi d'epidemia d'apocalissi annunciata d'isteria semi-seria in questi tempi in cui: non toccare non baciare non starnutire! non amare non unire mantieni le distanze! smetti , smettila di essere umano. In questi tempi, dicevo, abbracciarsi è un colpo di stato. Un'opera del Bernini. Un quadro di Cabanel. Una sinfonia di Stravinsky.... Continue Reading →

In un’altra vita

In un'altra vita io e te ci saremmo amati moltissimo. Avremmo vissuto in quel monolocale con il letto enorme e le finestre azzurre e ti avrei preparato i pancakes a colazione. Mi avresti fotografata nuda, e usato i pennelli sporchi di vernice blu sulla mia schiena disegnando costellazioni improbabili. In un'altra vita, ci saremmo amati... Continue Reading →

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano.

"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", cantava il Venditti, e come dargli torto. Certo, s'intendeva di amori meno platonici e più carnali di questo, ma sempre d'amore si tratta. Questo amore, che cos'è. E' come l'amore di quella poesia, "violento, fragile, tenero, disperato". E ancora, "così vero, così bello, così felice,... Continue Reading →

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