Autumn, #todolist

Autunno: fiamma brillante prima del torpore invernale; raccolta; arancio, oro, ambra; notti fresche e l’odore del fuoco. Le nostre strade alberate sono infuocate, le nostre cucine sono colme dell’odore della nostalgia: mele che ribollono nella salsa, zucca tostata, cannella, noce moscata, sidro, il calore stesso. Le foglie che scintillano con colori selvaggi appena prima di... Continue Reading →

“Prima di andare a dormire, pensa a sette cose impossibili”

"Alice rise: «È inutile che ci provi», disse; «non si può credere a una cosa impossibile.» «Oserei dire che non ti sei allenata molto», ribatté la Regina. «Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz'ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione.» Contale Alice!.." Cap. V, Alice Attraverso... Continue Reading →

Addii e fili rossi.

Da bambina mi hanno detto che certe persone sono legate da un filo rosso invisibile che può estendersi anche per chilometri, e si allunga e si restringe a seconda della distanza. Io non ci credevo neanche un po', nessun filo era così lungo, nemmeno i gomitoli giganti che usava la nonna per l'uncinetto. E poi,... Continue Reading →

Storie di amori e tagliatelle

Il profumo di albicocche e pasta frolla invade la cucina. La crostata è a raffreddare sul davanzale. Sul davanzale, si, come nei cartoni animati che guardavo da bambina o in qualche vecchio film americano degli anni ottanta. Sono alla casa al mare per un paio di giorni, dai nonni. Qui il tempo si è fermato,... Continue Reading →

Mi sento

Mi è capitato in modo del tutto casuale di leggere un pezzetto del mio oroscopo settimanale. Non lo seguo, non ci credo molto, e più che altro non amo farmi condizionare. Non so cosa mi abbia spinto a soffermarmici, ma ecco qua. In breve il succo era: ci saranno sempre motivi apparentemente validi per avere... Continue Reading →

Diecimila volte grazie.

“a Coffee on 34th Street”: un caffè sulla trentaquattresima strada come quella del miracolo a Natale, un luogo d’incontro per anime affini, quel posto magico, un po’ binario, un po’ armadio, in cui fermarsi e respirare, vivere, innamorarsi (il tempo di un caffè).

Andata e ritorno.

Ci sono luoghi che esistono solo nella memoria. Un maso in montagna, di quelli fatti di pietra e legno con cascate di fiori dai balconi. E' circondato dal bosco, una piccola stradina in discesa porta al paese. La padrona di casa ci accoglie con torta e sidro di mele, ha le guance rosse e un... Continue Reading →

Sono le cinque e trentadue del mattino e il sole si sta levando timidamente all'orizzonte, adesso affiora appena. Vado a prendere un maglione, è ancora fresco qui. Sono in cucina, metto su il caffè e aspetto rannicchiata sulla sedia di fianco alla finestra, quella da dove si vede il mare. Quiete interrotta soltanto dal borbottio della macchinetta del... Continue Reading →

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